Prezzo della Capra Cashmere

Considerazioni sul Prezzo delle Capre Cashmere

 

Il prezzo è quello che paghi. Il valore è quello che ottieni.

Warren Buffet.

 

Sempre più spesso ragioniamo con altri allevatori di capre cashmere e di capre di altre specie sul prezzo corretto delle capre, su come la richiesta degli stessi segua una sorta di “moda” e su quale possa essere il miglior modo per stabilire il corretto prezzo di una capra cashmere.

Altresì quasi sempre i neo-allevatori o coloro che sono interessati a diventarlo ci pongono la stessa e domanda:

Quale è il prezzo giusto di una capra cashmere? Conviene risparmiare all’inizio?

e la risposta, per quanto sia la più difficile da proporre è sempre la stessa:

“dipende”.

Ovviamente queste considerazioni non vogliono affatto screditare l’affetto che nutriamo verso il nostro gregge di capre cashmere e che abbiamo sempre ritrovato in ogni allevatore che una volta iniziato ha confermato. Un valore più importante con cui il prezzo non centra nulla ed è sempre superato dal ritorno che gli animali donano a ciascuno ma vogliono essere semplicemente considerazioni con cui ci auguriamo di chiarire qualche dubbio sul prezzo della capra cashmere.

Per quanto riguarda le capre cashmere ovviamente il fattore principale è la fibra che viene prodotta dagli animali (in semplice analogia a come qualità e quantità di latte prodotto sono il fattore principale per stabilire il valore delle capre da latte).

Quindi l’analisi corretta su cui basare il prezzo di una capra da cashmere è connessa al kashmir che si è stabilito l’animale produca ed in questo frangente due sono i valori da analizzare:

  • Quantità del kashmir;
  • Qualità del kashmir.

Per entrambi i valori le variabili esterne sono numerose e vanno dalla nutrizione degli animali, alle condizioni climatiche fino soprattutto al benessere degli stessi. Solamente l’allevatore che bene conosce il proprio gregge e abbia trasformato il suo cashmere stagione dopo stagione saprà dare una risposta precisa per ogni animale.

Sulla quantità ovviamente a fronte di una qualità ottima il maggiore quantitativo è da preferire. Soprattutto per quanto riguarda gli allevatori di kashmir che da più tempo operano sul territorio il maggiore fattore da considerare per stabilire il giusto prezzo dell’animale tuttavia è la qualità !

Solamente con i Fiber Test (Optical Fiber Diameter Analysis) si è in grado di stabilire la qualità del cashmere prodotto, l’analisi fornisce un istogramma da cui si determinano variabili statistiche tra cui il diametro medio (espresso in micron) che è solo uno dei tanti da considerare sia per il cashmere raccolto che per le fasi successive di lavorazione.

prezzo capra cashmere

Questo ad esempio spiega perché Giasone Cashmere selezioni pochissimi riproduttori ogni anno per favorire continui miglioramenti della fibra prodotta e sia riuscito così ad ottenere il migliore valore di cashmere italiano negli anni.

Unione Allevatori Capre Cashmere , di cui anche Giasone Cashmere fa parte, attua la stessa filosofia di porre, dopo il benessere degli animali, al centro dell’allevamento delle Capre Cashmere la ricerca della qualità massima della fibra, evitando la scelta di allevare cashmere per produzioni di carne o latte, seguendo la vocazione più ovvia per i ceppi di capre cashmere.

Quindi il prezzo esatto di una capra cashmere può essere stabilito solo a fronte di un’analisi certificata sull’animale stesso e perciò ci pare poco probabile che sia sufficiente un’analisi su un campione dell’intero gregge.

Lo stesso Fiber Test per avere valore deve essere un certificato e come tale emesso da un ente accreditato, solitamente non è una tabella excel o un file modificabile (!) ma deve contenere anche l’indirizzo del laboratorio ed un numero identificativo con cui il laboratorio stesso possa confermare e risalire all’analisi.

prezzo capre cashmere

Con il valore qualitativo del cashmere riusciamo quindi a stabilire quale sia il prezzo della capra cashmere con maggiore accuratezza.

Naturalmente questi test hanno un costo annuo quindi comprendiamo che chi non alleva con l’idea di strutturare una filiera successiva del cashmere (kashmir), ma ad esempio per il solo piacere della compagnia delle capre cashmere, possa preferire non effettuarli.

Tuttavia solo con i Fiber Test chi acquista una capra cashmere può essere certo del valore dell’animale che sta acquistando.

Nulla vieta che chi abbia voluto risparmiare acquistando animali non ottimi produttori di fibra inizialmente possa poi successivamente operare, seguito da uno specialista zootecnico, per riportare negli anni il proprio gregge ad una qualità accettabile del cashmere prodotto, essendo comunque un’operazione che richiede anni di selezione, con i relativi costi e tempi.

Quindi come si evince, acquistare da un allevatore solamente animali con i Fiber Test può avere un costo iniziale leggermente superiore, a fronte del supporto tecnico e del valore degli animali acquistati, valida scelta se si è interessati alla garanzia di avere ottimi produttori di cashmere e avere la possibilità di considerare la fibra come un valore aggiunto per il proprio gregge o per vendere poi i cuccioli ad altri allevatori.

 

Speriamo con questo breve considerazioni nate nei mesi dallo scambio di opinioni con altri allevatori di dare un’idea a quanti vogliano intraprendere l’attività di allevamento delle capre cashmere e siano dubbiosi sul prezzo della capra cashmere.

Ovviamente sappiamo che spesso le capre cashmere sono un supporto per le aziende agricole e gli agriturismi per attività quali la pulizia dei terreni difficilmente utilizzabili, per la pet-therapy, per il trekking, per attività ricettive… Questo fa percepire il giusto valore superiore del prezzo di queste capre rispetto alla sola fibra prodotta ma certamente pensiamo che il fattore discriminante sia ancora il cashmere prodotto.