Domande Frequenti sulla Capra Cashmere

Considerando che sempre più spesso tanti amici, appassionati di capre cashmere e  allevatori di altre specie ci contattano abbiamo seguito il consiglio di alcuni di loro per mettere al servizio di tutti le poche domande che sempre più spesso ci vengono rivolte. Così abbiamo creato le risposte alle domande più frequenti sulla capra cashmere che abbiamo scoperto avere tutte una risposta diversa che inizia però quasi sempre con un “dipende”…

Leggete e scriveteci le vostre se ne avete altre e le aggiungeremo presto !

Quanto Costa una Capra Cashmere ?

Sia che il vostro sogno sia divenire allevatori a tempo pieno che amatoriali o vogliate semplicemente ripulire un terreno abbandonato di proprietà come è giusto che sia la prima domanda che ci si pone è rispetto all’investimento iniziale.

Il costo della capra cashmere è connesso al cashmere prodotto  e per questo Giasone Cashmere è stato il primo allevamento in Italia ad avere esclusivamente capre cashmere con Fiber Test che certificassero (da laboratori internazionalmente riconosciuti) la fibra raccolta.

Il costo di un animale è quindi da valutare attentamente a seconda del cashmere che produrrà. Questo avrà un’incidenza anche qualora vogliate produrre una vostra linea di prodotti o vendere i piccoli ad altri allevatori. Spesso la spesa iniziale di animali certificati, leggermente superiore dallo scegliere animali di cui non si è certi della purezza, è una garanzia che permette di iniziare con il piede giusto…

Per approfondire vi consigliamo di leggere questo articolo http://www.giasonecashmere.com/capre-cashmere-prezzo/

Se volete conoscere se in questo momento vi sono animali disponibili per la vendita o prenotabili con le prossime nascite o conoscere i rispettivi costi CONTATTATECI

Quanto terreno devo avere a disposizione per allevare le capre da cashmere?

Ovviamente il terreno è rapportato a quanti animali si vogliono acquistare e a che tipo di allevamento si vuole improntare. Indubbiamente sconsigliamo la capra cashmere per un’attività a stabulazione fissa in stalla poiché le capre cashmere, molto rustiche, hanno la necessità di potersi spostare ed essere esposte ai fattori climatici del territorio che incidono sulla produzione della fibra. Ciò che si consiglia sarebbe avere un terreno con una parte di pascolo ed una piccolo porzione boschiva o comunque con alberi diffusi (meglio se già adulti e a corteccia non liscia) che creeranno zone d’ombra per l’estate.

Quanto tempo devo avere a disposizione per accudire le capre cashmere?

Sono animali molto rustici le capre cashmere e se la logistica è strutturata al meglio possono bastare, con acqua e cibo sempre a disposizione, giusto pochi minuti al giorno per verificare lo stato di salute degli animali. Ovviamente se non si opera mungitura. In questo caso quindi una buona pianificazione iniziale permette di avviare un piccolo allevamento come attività complementare ad un’altra già avviata e valutare se la passione che ne scaturisce è tale da farla diventare attività principale. Naturalmente il maggiore contatto con gli animali nel periodo iniziale fornisce un ottima base per socializzare con loro e fare si che si possano fidare di voi. Spesso il rapporto che si crea indurrà voi stessi a voler passare sempre più tempo con il gregge da cui si imparano giorno dopo giorno tantissime cose in contatto con la natura.

Serve qualche iscrizione particolare per gestire un allevamento di capre cashmere?

Giasone Cashmere vende capre cashmere esclusivamente ad allevamenti regolarmente registrati (quindi con un Numero di Stalla Assegnato) sia amatoriali che non. Ovviamente gli stessi allevamenti devono rispettare il benessere degli animali e tutti gli adempimenti sanitari previsti dalle normative sovranazionali, nazionali e regionali per le quali si consiglia di consultare il proprio Servizio Veterinario  competente.

Le capre cashmere richiedono vaccinazioni particolari? Il vostro gregge è sano?

I protocolli sanitari per le vaccinazioni dei caprini sono seguite secondo le normative vigenti a cui anche Giasone Cashmere è sottoposto. Quindi tutti gli animali venduti sono sani e regolarmente controllati dalle autorità competenti in materia. Un allevamento che sta iniziando dovrebbe prendere contatti con l’USL pertinente così da predisporre tutte le necessarie modalità per accogliere le capre cashmere e garantire che possano vivere in salute e benessere.

Effettuate la macellazione delle capre cashmere?

Giasone Cashmere non effettua alcuna macellazione delle capre cashmere. Il gregge pascola aiutandoci a recuperare terreni abbandonati e si raccoglie la fibra che producono e perdono ogni anno.

Servono particolari nozioni per allevare la capra cashmere?

In generale ci sentiremmo di dire che come in tutte le attività agricole più nozioni si hanno e meglio è, se non altro per evitare errori banali, magari commessi già da qualche altro allevatore che ci potrebbe raccontare la sua storia ed evitare che vengano commessi nuovamente.

Giasone Cashmere organizza regolarmente corsi sull’allevamento della capra cashmere ed è a disposizione per fornire a tutti gli allevatori le informazioni che abbiamo appreso in questi anni grazie alla solidarietà di altri allevatori in Italia e all’estero.

Una volta che acquisto una capra cashmere a chi potrò rivolgermi per avere un consiglio sull’allevamento?

In tanti anni Giasone Cashmere ha seguito tanti nuovi greggi sul territorio nazionale ed europeo e così, a parte i bellissimi rapporti di amicizia e stima sorti con il tempo, lo scambio di informazioni ed esperienze pensiamo sia alla base dell’agricoltura e dell’allevamento secondo un’etica agreste in parte abbandonata. Ovviamente Giasone Cashmere è a disposizione per qualsiasi richiesta anche da allevatori che hanno già un proprio gregge di capre cashmere.

Tra i vari ceppi di capra cashmere quale conviene scegliere?

Una risposta corretta a questa domanda non esiste nel senso che i vari ceppi sono stati selezionati negli anni per adattarsi meglio a condizioni climatiche differenti (si pensi alle diversità climatiche tra la Mongolia e la Nuova Zelanda). Ovviamente i dati della fibra saranno un buon indicatore dopo il primo anno di insediamento per valutare la produttività raggiunta e quale strada scegliere per incrementare il gregge.

Con quante capre cashmere mi consigliate di iniziare l’allevamento?

Fermo restando gli spazi e la logistica a disposizione il nostro consiglio per gli allevatori che sono nuovi a qualunque allevamento similare è di iniziare con un piccolo gregge ben selezionato per crescere gradualmente con l’accumularsi anche della propria esperienza.

Un numero minimo di animali è quello che permette all’inizio di studiare l’adattabilità all’ambiente in cui poniamo il gregge e la fibra prodotta in quelle condizioni così da intervenire successivamente se necessario.

In base al luogo in cui vi trovate una strategia di insediamento adeguata deve essere studiata dall’allevatore che vi vende gli animali ma con il vostro aiuto poiché solo voi conoscete bene il territorio.

Che tipologia di recinzione conviene installare?

La recinzione è coerente a due aspetti progettuali dell’allevamento: da cosa bisogna proteggere il gregge (predatori particolari, lupo…) e gli spostamenti che il gregge effettua nell’arco dell’anno.

La recinzione elettrificata sicuramente ha il vantaggio di un’installazione rapida e facilmente removibile anche se la difesa dai predatori esterni è minore; un recinto stabile ha invece richieste di manutenzione maggiori e richiede tempi maggiori per l’installazione iniziale ma fornisce una protezione maggiore.

Che tipo di ricovero serve per la capra cashmere?

La capra cashmere non ha necessità particolari se non un ricovero coperto (si consiglia chiuso su 3 lati) perché gli animali possano proteggersi in caso di pioggia intensa. Oltre questa necessità creare eventualmente una stalla tecnologicamente più avanzata sicuramente potrebbe aiutare la logistica ma bisogna considerare che gli animali ne beneficeranno in minima parte durante l’anno intero, dormendo all’esterno anche nella stagione invernale.

Vi possono essere altri mezzi per difendere il gregge di capre da predatori esterni?

Certamente si possono installare fototrappole nell’area per verificare se vi siano predatori nelle vicinanze del gregge, inoltre si possono utilizzare dissuasori sonori che spaventino animali nelle vicinanze del recinto. Un’ottima scelta potrebbe essere quella di utilizzare dei cani da guardiania (considerando ovviamente quello che comporta la gestione di un cane nell’allevamento caprino) questi sarebbero in grado di dissuadere larga parte dei predatori selvatici dall’avvicinarsi al gregge stesso.

Quali prodotti potrei creare con il cashmere prodotto?

Una volta che il kashmir viene pulito e degiarrato si possono creare tanti prodotti differenti, a seconda del mercato di vendita che si vuole raggiungere e delle capacità manuali che si hanno.

In particolare il valore del prodotto per peso cresce all’aumentare delle fasi di lavorazione e così si può pensare di vendere la fibra grezza, il prodotto intermedio o prodotti finiti che variano dagli accessori dell’abbigliamento ai prodotti di maglieria, fino ai prodotti per l’infanzia o i gioielli.